biochar_switch-grass-1

L’utilizzo di biochar come ammendante agricolo in Italia è attualmente in corso di valutazione da parte della Commissione Tecnico- Consultiva per i Fertilizzanti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Il 29 Giugno 2012 l’Associazione Italiana Biochar (ICHAR) ha presentato una richiesta ufficiale per l’ inclusione del ‘biochar (carbone vegetale)’ nella lista degli ammendanti del terreno previsti dall’art.1 del DL75 del 29/04/2010, comma 1, lettera b. La proposta si basa su una recente pubblicazione dell’IBI (International Biochar Initiative) di Linee Guida per una standardizzazione del Biochar da utilizzare nel suolo (Standardized Product Definition and Product Testing Guidelines for Biochar That Is Used in Soil – April 2012). Il documento contiene la definizione di biochar in termini di caratteristiche fisico-chimiche e della biomassa di partenza utilizzata per la pirolisi. La biomassa utilizzata per produrre biochar dovrebbe provenire da residui agricoli e avere i seguenti requisiti fondamentali: 1) tracciabilità; 2) assenza comprovata attraverso certificato di analisi di materiali e elementi inquinanti. Il 24 settembre 2013, la Commissione Tecnico- Consultiva per i Fertilizzanti ha inviato una comunicazione ufficiale indicando di aver completato l’esame tecnico del fascicolo allegato alla domanda e di essere nella fase di valutazione dei metodi di analisi presentati a sostegno del dossier per poter includere il biochar nella lista degli ammendanti al suolo DL 75/2010.

codici-e-leggi

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *